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16 novembre 2007
Niente è come sembra di Franco Battiato, 2007

Niente è come sembra
regia e soggetto: Franco Battiato; sceneggiatura: Manlio Sgalambro e Franco Battiato; montaggio: Riccardo Sgalambro; scenografia: Luca Volpatti; fotografia: Daniele Baldacci; suono: Pino Pischetola; aiuto regista: Dario Barezzi; produttore: Francesco Cattini e Elisabetta Sgarbi; produzione: L'Ottava, Bompiani; anno: 2007; durata: 72'.
interpreti: Giulio Brogi, Pamela Villoresi, Chiara Conti, Annamaria Gherardi, Sonia Bergamasco, Alejandro Jodorowsky, Silvia Luzzi, Gino Santoro, Marcello Sambati, Massimo Corsaro, Paola Mandel, Pier Luigi Corallo, Juri Camisasca.
Niente è come sembra
Rovinò lungo la china solo chi ha un destino rovina non voglio che l'impuro ti colga ti darò a una rondine in volo
Niente è come sembra niente è come appare perché niente è reale
Ti darò a un ruscello che scorre o alla terra piena di mimose qualcuno si ferma al tuo passare
Niente è come sembra niente è come appare perché niente è reale
I was in my car watching for the bend I was looking for you
Dal balcone ammiravo il vuoto che ogni tanto un passante riempiva... è stato solo un presentimento ti voglio ricordare che
Niente è come sembra niente è come appare perchè niente è reale
Questo il testo della canzone "Niente è come sembra" contenuto nell'album "Il vuoto", da cui il titolo dell'ultima fatica dietro la macchina da presa di Franco Battiato. Lo riporto integralmente perché trovandomi di fronte ad un rebus cerco di condividere quei pochi appigli che possono aiutare alla sua comprensione.
Giunto al suo terzo film dopo "PerdutoAmor" del 2003 e "Musikanten" del 2005 Battiato mantiene intatta la sua poetica capace come poche altre in Italia di spaziare fra diversi linguaggi. Musicista rigoroso ed estremo nelle sue scelte, mai conforme al gusto medio, Battiato è riuscito a creare un proprio stile che di pellicola in pellicola pare portarlo sempre più verso l'astrazione e dunque fuori dal cinema. E' manifesta nella sua ricerca sull'immagine e nel suo rapportarsi alla settima arte una tendenza anti-spettacolare che si concretizza nel progressivo distacco dalla narrazione verso un cinema dell'astrazione. "Niente è come sembra" non è un film per tutti, anzi non è nemmeno un film... forse neanche cinema.
Il filo narrativo è impersonato da Giulio ed il suo peregrinaggio ateo ed etnografico fra quelle forme d'umanità ancora legate a rituali ancestrali o comunque popolari, ma questo serve al regista solo da pretesto sopra al quale edificare un teatro di immagini e parole, fatto di conversazioni ma soprattutto di idee e pensieri. E' nella sua parte centrale che il film prorompe nella dissertazione filosofica sul significato dell'esistenza quando una serie di personaggi (fra cui il leggendario Alejandro Jodorowsky nei panni di sé stesso) riuniti in una casa si confrontano sulle domande più impegnative che uomo possa porsi.
La ricerca della spiritualità, mutuando un titolo cinematografico dell'ultima stagione, potrebbe essere un buon sottotitolo che indica il soggetto di questi complessi settanta minuti che provare a recensire è forse un esercizio completamente inutile.
Il film non è uscito nelle sale ma è venduto in Dvd all'interno d'un cofanetto edito da Bompiani contenente il nuovo libro di Franco Battiato “In fondo sono contento di aver fatto la mia conoscenza” ed il cd audio del concerto tenuto al Teatro degli Arcimboldi di Milano con la Royal Philarmonic Orchestra.
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