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RAPPORTO CONFIDENZIALE
rivista digitale di cultura cinematografica
NUMERO18 - ottobre 2009

gratuita, libera, indipendente
www.rapportoconfidenziale.org

 

«il talento fa quello che vuole, il genio quello che puo'. Del genio ho sempre avuto la mancanza di talento»
Carmelo Bene

kulturadimazza è

informazione sui tempi che

corrono e sul tempo che fugge

a cura di

Alessio Galbiati e Paola Catò

 

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Rapporto Confidenziale
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11 luglio 2007


QOOB.tv @ SonarCinema 2007


QOOB.TV

Una delle poche presenze italiane di questa quattordicesima edizione del Sonar è il canale digitale Qoob che, sviluppato da Telecom Italia Media in collaborazione con MTV Italia, ha da qualche mese lanciato la propria versione internazionale, ancor più aperta all'intermedialità. Qoob è addirittura fra i main sponsor della kermesse catalana, fatto che sottolinea ancor di più la particolare attenzione posta dalla realtà italiana alla valorizzazione strategica del proprio brand attraverso canali particolarmente ricettivi nei confronti dell'innovazione e della creatività (sarà presente anche ad Elctrowave 2007). Le stesse grafiche d'introduzione ad ogni singola proiezione appositamente realizzate dal network testimoniano le finalità auto-promozionali messe in campo.
Attraverso una selezione di otto fra i migliori contributi audiovisivi uploadati dagli utenti, come pure di quelle opere maggiormente professionali meritevoli di attenzione, Qoob porta in scena il potenziale artistico del web 2.0. Il risultato è davvero un piacere per gli occhi ed una boccata d'aria fresca capace di portare all'intera sezione un'approccio all'audivideo assolutemente divertente e divertito, ricco di trovate geniali. Uno spasso!

> Optically Illusion. Dir: Mauro-Vecchi. M: Whitest Boy Alive - URL
Mauro Vecchi è un damsiano doc impeganto da quasi otto anni nella produzione audiovisa. Il videoclip qui presentato è un compendio di alcuni dei più celebri effetti ottici proposti in sincro perfetto con il groove dei Whitest Boy Alive. Un'idea semplice ma efficace, a dimostrazione del fatto che un buon video nasce da un buono script, da una buona trovata.

> Paintballing. Dir: Lovesport - URL
Quel che da programma ci viene indicato come Lovesport altri non è che Grant Orchard del londinese Studio Aka. Lovesport è una serie dedicata a sport più o meno probabili andata in onda (e finanziata) sul canale digitale Qoob. Protagonisti della serie sono dei piccoli rettangolini composti d'una manciata di pixel colorati che saltellano su e giù per l'inquadratura. Qui si mette in scena una guerra fra due fazioni che cercano di sconfiggersi a colpi d'armi che sparano variopinti getti di colore in una escaletion di folle brutalità che minaccerà la loro stessa esistenza di specie.

> Aqua. Dir: Loper - URL
Brevissimo clip di chiara provenienza casalinga ad opera di Lorenzo Fernandez, che ne firma ogni aspetto realizzativo. Questo cortissimo al di là dell'ottima confezione dimostra le potenzialità messe a disposizione dai media digitali. Con il semplice utilizzo del software After Effect si è elaborata un'immagine ottenuta mediante stop motion accurata d'una immagine in (falso) movimento.

> Cityscan_3. Dir: HFR-Lab. M: Synapsia - URL
Dietro all'acronimo HFR si nascondono Chiara Horn, Tommaso Franzolini e Davide Quagliola, tre giovani video artisti di origini italiane portatori d'una visione dello spazio urbano destrutturante e ri-costruttiva di forme insolite ed impossibili. Cityscan è una serie decisamente ampia di variazioni del medesimo tema. In questo breve filmato scorgiamo una Londra capovolta a 90°, che scrorre davanti ai nostri occhi dall'alto verso il basso, destabilizzando le abituali coordinate spaziali della visione d'uno skyline, d'un profilo della città.

> Summer 01. Dir: Mbanga - URL
"Il mondo binario", così recita il testo d'accompagnamento al video dello studio romano Mbanga presente sul sito Quoob.tv. "Summer 01" è una breve animazione che utilizza il classico riferimento alla rappresentazione della realtà tramite codice binario. Clip non particolarmente originale ad esser sinceri, probabilmente inserito nella selezione per affermarne il carattere underground e di apertura anche verso quelle produzioni non necessariamente perfette dal punto di vista formale.

> Kids'n'Revolution. Dir: Louis Böde - URL
Louis Böde è un progetto fondato dallo scrittore Marco Mancassola. Louis Böde è una “band creativa” formata da uno scrittore, due musicisti e due artisti visivi. Le immagini di Marco Rufo Perroni, animate da Nicola Vlla raccontano una triste storia di violenza e di difficile quanto impossibile riscatto. Una storia amara e distonica nella spensieratezza che tendenzialmente ha caratterizzato questa edizione di SonarCinema.

> My Joy Remix. Dir: Rinomad. M: Four Tet - URL
Con questo video Rinomad (alias Rino Stefano Tagliaferro) ha vinto il contest indetto dal canale Qoob per la realizzazione del videoclip del brano di Four Tet, riuscendo ad ottenere per quest'ottimo lavoro un'incredibile visibilità ed autorevolezza di passaggi che questo Sonar non farà altro che accrescere. Qui abbiamo la totale destrutturazione dell'immagine a completo servizio del sonoro. Compionamenti di frame nella continuità d'un suono da illustrare “su commissione”. L'esatto contrario d'una sonorizzazione.

> Spider. Dir: Nash Edgerton - URL
Questo cortometraggio proveniente dall'Australia è uno degli elementi più classicamente cinematografici di questo SonarCinema. Trattasi di classico cortometraggio (dura poco meno di dieci minuti) con colpo di scena conclusivo, colpo di genio propizio ad una conclusione della vicenda messa in scena. La struttura prevedibile della sceneggiatura non impedisce al regista Nash Edgerton di cogliere lo spettatore completamente di sorpresa. Essenziale e fulminante con morale posta all'inizio, sotto forma di incipit didascalico: “E' tutto un gioco, fino a che qualcuno non perde un occhio”.

da SonarCinema 2007, musica per gli occhi, Digimag 26 luglio-agosto 2007


20 giugno 2007


Jeff Mills "The Bells" @ Sonar 2007


ricordo questo momento come uno dei più emozionanti in assoluto, mi si accappona ancora la pelle. sul web è possibile trovare di tutto; con ogni probabilità è possibile ricostruire ogni attimo del Sonar 2007. Se ogni cosa fosse condivisa con la data e l'ora esatta, e magari con integrato un sistema di indicazione spaziale (il gps potrebbe già bastare), sarebbe possibile ricreare in virtuale l'intero evento. Immagino che fra qualche anno tutto ciò sarà possibile. Intanto lavoro ad un articolo per Digimag di luglio-agosto (e-mag di arti digitali e cultura elettronica del portale Digicult) sul SonarCinema, che ovviamente sarà pubblicato pure sul kulturadimazza... pagherei oro per salire sul palco a ballare con un passamontagna smiley mentre suona Jeff Mills e nel pieno dell'ultima notte del Sonar!


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