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3 ottobre 2006
I vicini di casa di John G. Avildsen, 1981
 I Vicini di Casa (Neighbors) Un film di John G. Avildsen. Con Dan Aykroyd, John Belushi, Kathryn Walker, Cathy Moriarty. USA, 94', 1981.
Recupero una recensione firmata Kezich su un film a me caro che mi folgorò dalla prime immagini. Ultimo film di Belushi... che ansia...
Una specie di Harold Pinter alla portata di tutti: intinto negli umori della farsa catastrofica, illuminato nel finale da un doppio incendio di sapore espressionista, commemorativo nel messaggio dello spirito del 1968. Chi amalgama il pastrocchio è John Belushi, che impersona il borghese EarJ Keese rinunciando all’abituale esagitazione esteriore, giocando da fermo e divertendosi a colorire il ruolo con fuggevoli tocchi di umorismo. Seduto davanti al video con il telecomando in mano, compiaciuto del quadro che lo raffigura fra la moglie e la figlioletta. tartufo in famiglia, all’occasione bellimbusto senza coraggio, Earl è capace di consumare in segreto anche qualche iniquità. Chi lo fa dirottare dai binari di una vita ordinatissima, lo scuote, gli crea per la prima volta dei gravi problemi, è la coppia dei nuovi vicini di casa: Ramona (Cathy Moriarty) e Vic (Dan Aykroyd). Birichina lei, furfantello lui, sconcertanti e imprevedibili tutti e due, i Neighbors fanno vivere al protagonista una notte brava alla fine della quale non sarà più lo stesso. Il film va visto stando dietro a Belushi, con la raccomandazione di non perdere né un’occhiata né una controscena. Si ha sempre l’impressione che stia scappando, forte della sua qualità mercuriale, sopra o sotto le righe, fuori dal personaggio, fuori dal tracciato drammaturgico. Si prova angoscia a pensare che la morte ha folgorato, a 33 anni e dopo soli 5 film, questo piccolo maestro del moto perpetuo che i posteri riscopriranno con la reverenza dovuta ai classici. Tullio Kezich, Il nuovissimo Mille film. Cinque anni al cinema 1977-1982, Oscar Mondadori.
| inviato da il 3/10/2006 alle 4:7 | |
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