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27 ottobre 2006


Radio America (A Prairie Home Companion) di Robert Altman


'A Prairie Home Companion' di Robert Altman è un film che riconcilia con il cinema, perchè è grande cinema. Un'ora e quaranta di serenità e pace.
Nella vicenda veniamo introdotti da una specie di ispettore Marlow che da una chandleriana tavola calda (forse il riferimento più saggio sarebbe quello con Hopper), dove mangia un immondo panino con fagioli e formaggio, ci accompagna (letteralmente) nel teatro Scott Fitzegarld di St. Paul in Missouri da dove va in onda uno show radiofonico, di cui egli è addetto alla sicurezza, lo fa a suo modo, col suo linguaggio che pare partarci dentro ad un noir ma dove scopriremo che il possibile assassino altro non è che la morte stessa.
Di musica in questo film ce n'è tantissima, tutto diventa musicale, gli spot d'una economia "marginale" fatta di biscotti con la confezione che riproduce biscotti, torte al rabarbaro (mio dio) ed altre amenità yankees sono fra le cose più divertenti e quasi non ti accorgi della differenza con tutto il resto perchè -e quì sta la pregevolezza del film- tutto è eseguito davvero, il playbach è abolito e tutti cantano con la propria voce. "Oggi le radio trasmettono musica che esce da un computer" dirà qualcuno nel film. Tutto dal vivo, tutto genuino, nessun effetto speciale, pure i rumori sono fatti da un rumorista (professionale). In Italia questo film ce lo spacciano col titolo di 'Radio America', come se quel paese possa ridursi con facilità in una sola parola. L'America è tante cose diverse e questo film ce ne racconta una marginale, in via d'estinzione. Ed attorno a questa malinconica estinzione è costruito il film.
La storia è quella dell'ultima puntata d'uno show radiofonico che va in onda ininterrottamente dalla metà degli anni settanta, il motivo della sua fine è dovuto al fatto che la famiglia che possiede la radio ha ormai deciso di venderla e che il teatro Scott Fitzgerald è prossimo alla demolizione con esplosivo. Un'America ricca e mai sazia decide d'ucciderne un'altra. Come in un romanzo di Fitzgerald, ma chi in quel modo si comporta nemmeno sà chi sia Fitzgerald.

Che il film ricordi 'Nashville', che Altman prediliga la messa in scena di pezzi del mondo dello spettacolo (Nashville, The Company, I Protagonisti, La foruna di Cookie, La storia di James Dean) e l'orchestrazione d'un gran numero d'attori e vicende son cose che in un'altra vita approfondiremo.

URL>>>La trasmissione 'A Prairie Home Companion' in realtà è viva e vageta.




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