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31 gennaio 2007


Redacted, il nuovo film di Brian De Palma parlerà della guerra in Iraq e varrà distribuito simultaneamente nelle sale, in DVD e sulla tv via cavo.


Per il nuovo film di Brian De Palma è prevista una distribuzione simultanea nelle sale cinematografiche, in Dvd e sulla tv via cavo, come riportato da ‘Variety’. In questo modo De Palma si appresta a replicare l’esperimento inaugurato lo scorso anno da Steven Soderbergh con ‘Bubble’. Il film si intitolerà ‘Redacted’ e sarà ambientato durante la guerra in Iraq. Sarà girato in alta definizione e le riprese inizieranno ad aprile in Giordania. Produce HDNet Films con Film Farm. La distribuzione è prevista per il prossimo autunno e sarà affidata a Magnolia Pictures per il theatrical, a Magnolia Home Entertainment per l’home video e al canale via cavo HDNet per la distribuzione televisiva. Hanno dichiarato i produttori di HDNet Films che per questo film, rispetto a ‘Bubble’ (anche queso da loro prodotto), la società prevede una distribuzione più ampia e con maggiore risonanza commerciale vista l’importanza della tematica trattata.

Al centro della vicenda la storia VERA della violenza sessuale compiuta su una ragazzina di 14 anni e la copertura mediatica del conflitto.

Dopo l'immersione nella nerissima Los Angeles dipinta da James Ellroy in The Black Dahlia, Brian De Palma abbandona le suggestioni letterarie e torna ad affrontare un argomento di scottante attualità: la guerra irachena.

I suoi orrori, le sue vittime, i suoi carnefici. E non si tratta, stavolta, di un conflitto lontano nel tempo, ma di un dramma in pieno svolgimento. Perché Redacted, la pellicola che il regista comincerà a girare in primavera, racconta lo stupro di una ragazzina, compiuto da alcuni soldati americani di stanza in Iraq.
Un tema forte. Un modo certo non neutro, non rassicurante, per affrontare la ferita aperta della presenza a stelle e strisce nel paese del Golfo. Visto anche che - secondo indiscrezioni pubblicate su alcuni siti di cinema americani, solitamente affidabili - la tesi del film è che la tragedia della violenza sessuale, del supplizio di una innocente, accade per lo stato disumano in cui i militari Usa vengono tenuti. Obbligati a non dormire quasi mai, imbottiti di pillole, pompati con litri e litri di bevande energetiche.
Conseguenza: uno stato fisico e mentale in cui chiunque viene considerato un nemico. Con conseguenze tragiche: come la storia - ispirata a fatti realmente accaduti - della violenza sessuale compiuta da quattro "bravi ragazzi" americani su una quattordicenne irachena, accompagnato dallo sterminio di tre membri della sua famiglia.

E dunque, più che un atto d'accusa ai soldati, il film è un giudizio durissimo sul modo di condurre il conflitto iracheno. E forse, in generale, tutte le guerre, dato che l'argomento è già al centro di una sua pellicola datata 1989, Vittime di guerra. Ambientata in Vietnam. Ma mentre allora, all'epoca dell'uscita nelle sale, la presenza americana nel sud-est asiatico era finita da tempo, stavolta De Palma tocca un nervo scoperto. Visto che il conflitto iracheno, al di là della presunta pace, è pienamente in corso.

Insomma, un film destinato a far discutere. E se sul cast non si sono ancora sicurezze, si sa per certo che si tratterà di una pellicola indipendente, low budget, girata in alta definizione, con ampio uso di materiale documentario: immagini tv, e (soprattutto) siti web e blog. Oltre allo stupro in sé e per sè, infatti, la storia si concentra sui diversi modi in cui i media coprono la realtà della guerra. Le riprese vere e proprie, comunque, cominceranno ai primi di aprile, in Giordania.

Ma c'è un altro elemento, a rendere interessante l'operazione Redacted. E cioè il fatto che - come già accaduto due anni fa per un film indipendente girato da Steven Soderbergh, e intitolato Bubble - anche la prossima fatica di De Palma uscirà, in contemporeanea, in tre modi diversi: nelle sale cinematografiche, in dvd e sulla tv via cavo. Intanto il regista di culto americano lavora ad altri due progetti: il prequel del suo cult Gli Intoccabili, sull'ascesa di Al Capone (The Untouchables: Capone Rising) e Toyer – attualmente in fase di pre-produzione – film che a quanto è dato sapere sarà certamente assai prossimo alla poetica del regista americano.

Fonti dell'articolo: E-duesse + La Repubblica


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permalink | inviato da il 31/1/2007 alle 18:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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