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RAPPORTO CONFIDENZIALE
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NUMERO18 - ottobre 2009

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14 marzo 2007


Grizzly Man di Werner Herzog, 2005


Grizzly Man

Regia: Werner Herzog; fotografia: Peter Zeitlinger; montaggio: Joe Bini; immagini d'archivio: Timothy Treadwell e Amie Huguenard; musiche originali: Richard Thompson; sonoro: Ken King, Michael Klinger, Spencer Palermo e D.D. Stenehjem; distribuzione: Fandango; data di uscita nelle sale: 24 Novembre 2006; durata: 103'.

Vincitore del Sundance Film Festival 2005; Miglior Documentario -  Los Angeles Film Critics Association; Torino Film Festival 2005 – Americana

Timothy Treadwell ha trascorso tredici estati in Alaska a stretto contatto con gli orsi grizzly che popolano quel territorio. L'ultima sua spedizione gli è costata la vita, divorato da quegli stessi animali per i quali aveva completamente perso la testa.
Werner Herzog ci racconta la storia di questo incredibile personaggio attraverso le più di cento ore di materiale audiovideo da lui raccolte. Anche se molto spesso di qualità piuttosto scarsa, queste immagini ci restituiscono momenti indimenticabili che riescono a toccare corde profonde del nostro animo.
Treadwell ha osato varcare quella sottile linea che separa il mondo degli animali da quello degli uomini, entrando in contatto con specie in cattività e regalandoci momenti armonici di folle comunione con la natura.
Grizzly Man è un qualcosa di sconvolgente, un pezzo di cinema che rientra appieno nell'opera registica di Werner Herzog ma che la trascende, raccontandoci d'un esistenza oltre-ogni-limite. Timothy Tradewell è un alieno allo stesso modo del protagonista dell'ignoto spazio profondo, folle almeno quanto Klaus Kinski. Eppure per quel disperato modo d'essere proviamo un'empatia irrazionale, il suo animo misantropo e la sua cieca convinzione dell'esistenza d'un armonia terrena riescono a parlare con quella parte sommersa d'ognuno di noi che quotidianamente soccombe all'interno di quel mondo degli uomini che forzatamente ci troviamo a vivere, insegnandoci nella maniera più folle che nulla ha un limite.




permalink | inviato da il 14/3/2007 alle 15:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
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