.
Annunci online

kulturadimazza


RAPPORTO CONFIDENZIALE
rivista digitale di cultura cinematografica
NUMERO18 - ottobre 2009

gratuita, libera, indipendente
www.rapportoconfidenziale.org

 

«il talento fa quello che vuole, il genio quello che puo'. Del genio ho sempre avuto la mancanza di talento»
Carmelo Bene

kulturadimazza è

informazione sui tempi che

corrono e sul tempo che fugge

a cura di

Alessio Galbiati e Paola Catò

 

Optimized for Mozilla Firefox

 

Content on this blog is licensed under a

 

 

multimedia

 

CULTURE POP manifesto




Support CC - 2007

*   *   *

Rapporto Confidenziale
rivista digitale di cultura cinematografica
www.rapportoconfidenziale.org


11 febbraio 2008


culture pop (e viceversa) #88


Indovina indovinello chi è il ragazzo sulla destra?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. culture pop (e viceversa )

permalink | inviato da kulturadimazza il 11/2/2008 alle 8:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


19 novembre 2007


culture pop (e viceversa) #87


Non ti puoi distrarre un attimo che l'omino di Arcore te ne inventa una delle sue. Il "Partito del popolo delle libertà", ovvero Pa.Po.(cchio). Fossi un editorialista titolerei: "Sti' cazzi!".


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. partito del popolo delle libertà

permalink | inviato da kulturadimazza il 19/11/2007 alle 10:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


12 novembre 2007


culture pop (e viceversa) #85


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Roisin Murphy

permalink | inviato da kulturadimazza il 12/11/2007 alle 11:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


29 ottobre 2007


culture pop (e viceversa) #84


sfogo. Sembra quasi che il Paese sia piombato negli anni cinquanta (o nel ventennio?*). Ogni forma d'espressione (davvero libera) è posta fuori legge, gli ottuagenari non mollano la presa e continuano a plasmare l'esistente a loro immagine e somiglianza. Tunnel dal quale non è chiaro come evadere, cubo di rubik la cui soluzione non può essere unicamente l'esilio. Fuga di cervelli è una bella formula che esenta tutti dalla reale drammaticità della contingenza.

* Continuiamo ad incrociare persone che mormorano attorno a noi d'un agognato ritorno al Fascismo; capita pure a voi?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Italia 2007

permalink | inviato da kulturadimazza il 29/10/2007 alle 2:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


24 ottobre 2007


culture pop (e viceversa) #83 . The Air is on Fire (pseudo)report #2


3

Perturabante (com'è chiaro che sia) e straziante (idem) la serie di immagini fotografiche modificate-modulate da David Lynch colpisce nel segno e restituisce corpi attraversati (trapassati) da una sessualità malata ed ambigua. DISTORTED NUDES. Sono tutti corpi femminili le cui zone intime sono pubbliche, i cui pertugi appaiono come porte di contatto fra mondi impossibili e distanti. Sideralmente lontani e dunque profondi ed interni. Affascinano perché parlano di dolore e solitudine, autosessualità anestetizzante anti-estetica nella sua estetica bell'epoque retaggio d'un passato mai vissuto nè dall'autore nè dal pubblico. Dunque il tutto tende all'idealizzazione al manifesto d'una manifesto manifesto. Lo stile di Lyche lo conosciamo e questi scatti ricordano l'orecchio penetrato dell'incipit di "Blue Velvet", la scatola ed i baci di "Molholland Drive", il diario maledetto di Laura Palmer. Si entra e non si esce, come già detto l'arte di Lynch penetra dentro e si appiccica da qualche parte, non necessita di comprensione tantomeno d'una spiegazione. Questi scatti però, forse perchè immobili risultano più comprensibili: pare ci si voglia parlare d'un umanità disperata che cerca l'evasione tramite il piacere sessuale. Osservi quei corpi e cerchi corrispondenze misteriche col profondo tuo, che tu sia uomo o donna poco importa. Quei corpi senza mai guardarti fissano il tuo inconscio, sconosciuto e sfuggente. Occhi che guardano, vagine che inghiottono.



David Lynch - The Air is on Fire
09 ottobre 07 - 13 gennaio 08

Orario: 10.30-20.30, lunedì chiuso

Triennale di Milano
Viale Emilio Alemagna 6 (20121)
+39 02724341 (info), +39 0289010693 (fax)

http://kulturadimazza.ilcannocchiale.it/post/1654847.html
http://kulturadimazza.ilcannocchiale.it/post/1657659.html


22 ottobre 2007


culture pop (e viceversa) #82 . The Air is on Fire (pseudo)report


1
Scorci rubati, immagini espropriate dalla mostra "David Lynch - The Air is on Fire" alla Triennale di Milano una domenica d'ottobre che poi era anche il giorno d'un compleanno. Dunque un regalo; passeggio fra le opere di David Lynch che pittore nacque e regista divenne. Quel che colpisce da subito è la grandezza delle "tele": enormi. Enormemente organiche ti si parano davanti lasciandoti interdetto, ma certo non stupisce la complessa articolazione del pensare d'un artista che ci ha ormai abiutati al suo stile senza mai risultare prevedibile. Quel che immagini è che saprai di non poter afferrare granché, del resto con il nostro affezzionatissimo David keith siamo abiutati all'inerzia. Non c'è qualcosa da cercare, capire, trovare. Se vuoi la sua arte ti entra dentro, ti si appiccica addosso, come una resina sulle mani. Come fango sulle scarpe. Come catrame nei polmoni.


2
Ci sono quadri, foto, scarabocchi, scarpe da donna, una musica che tutto avvolge e sovrasta. Poi c'è pure una piccola (troppo piccola) sala cinematografica che a ciclo continuo propone 90 minuti di sperimentazioni audiovisive d'un artista che sperimentatore anche quando non sperimenta. Quel che pare voler sperimentare più d'altro è la sopportazione del guardare, mettere alle corde la coazione a ripetere d'uno spettatore adorante. Le piccole dimensione della sala (piazzata letteralmente nel mezzo dello expo lynchiana) provocano l'assembramento del pubblico che pare un gruppo di pellegrini a Lourdes, assorto in estatico compiacimento. seduti a terra alcuni, accalcati con la testa intermittente fra dentro e fuori gli spettatori si mangiano tutto (noi compresi!) alcuni addirittura si inginocchiano per guardare, assumendo la stessa posizione d'una perpetua durante la messa del proprio parrocco di fiducia.

L'appunto da fare è uno ed uno solo. Cosa si intende per curatore? Cosa fa un curatore? L'impressione è che il ruolo sia stato assolto con la seguente frase: "signor Lynch venga e faccia di noi ciò che vuole, noi non apriamo bocca...".



David Lynch - The Air is on Fire
09 ottobre 07 - 13 gennaio 08

Orario: 10.30-20.30, lunedì chiuso

Triennale di Milano
Viale Emilio Alemagna 6 (20121)
+39 02724341 (info), +39 0289010693 (fax)

http://kulturadimazza.ilcannocchiale.it/post/1654847.html


24 settembre 2007


culture pop (e viceversa) #81


Ma poi, il futuro intravisto da Lang e messo in scena nel celebre "Metropolis", è divenuto realtà? Le automobili continuano a correre gravitazionalmente poggiate a terra, mentre i cieli si sono riempiti di voli (il low cost è roba nuova) ma non come ci raccontò il film. Dunque il futuro, in apparenza, non è stato prefigurato. Eppure qualcosa di quel film rimane, qualcosa fu anticipato e forse quella cosa è l'alienazione e lo scontro fra classi sociali. Forse la vera riappacificazione fra le classi, vista nel finale (reazionario) del film, è ciò che davvero è accaduto. Il proletariato stringendo la mano alla borghesia si accontenta della propria subalternità, si accomoda col sorriso nei bassifondi. Ciò che trionfa è la paura della rivoluzione, che tutto avrebbe reso incerto. Solo un film reazionario può immaginare il futuro?


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. fritz lang metropolis

permalink | inviato da kulturadimazza il 24/9/2007 alle 9:14 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


10 settembre 2007


culture pop (e viceversa) #80


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Les Amonts Rene Magritte

permalink | inviato da kulturadimazza il 10/9/2007 alle 12:23 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


5 settembre 2007


culture pop (e viceversa) #79


Ponte stradale - Dubrovnik, Croazia.


30 agosto 2007


culture pop (e viceversa) #78


eterno ritorno


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. kulturadimazza

permalink | inviato da kulturadimazza il 30/8/2007 alle 15:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


25 luglio 2007


culture pop (e viceversa) #77


Documenti...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Psyco

permalink | inviato da kulturadimazza il 25/7/2007 alle 6:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


16 luglio 2007


culture pop (e viceversa) #76


Tanto per chiarire, nel caso in cui ce ne fosse ancora bisogno, che tutti i testi pubblicati su kulturadimazza sono pensati secondo la logica Creative Commons (sulla colonna di sinistra trovate tutte lo coordinate). Ma soprattutto avevamo una gran voglia di ri-pubblicare un'immagine stra-cult con la quale abbiamo giocato. Scatto del quale ci siamo appropriati. ...alla faccia della coerenza...


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Ugo Tognazzi Creative Commons

permalink | inviato da kulturadimazza il 16/7/2007 alle 18:28 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


10 luglio 2007


culture pop (e viceversa) #75


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Death Proof Grindhouse Tarantino

permalink | inviato da kulturadimazza il 10/7/2007 alle 20:29 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa


9 luglio 2007


culture pop (e viceversa) #74





permalink | inviato da kulturadimazza il 9/7/2007 alle 9:39 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


3 luglio 2007


culture pop (e viceversa) #73


«Andare al cinema è come mangiare o cacare, è un atto fisiologico, è guerriglia urbana». Marco Ferreri


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Marco Ferreri

permalink | inviato da kulturadimazza il 3/7/2007 alle 21:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia     novembre       
 
rubriche
Diario
Link
culture pop (e viceversa)
Cinema
Musica
Politica
Media
Festival & co.
Corti

HOMEPAGE


Rapporto Confidenziale
cinemino
Digicult
cerca
me l'avete letto 1 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom