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kulturadimazza


RAPPORTO CONFIDENZIALE
rivista digitale di cultura cinematografica
NUMERO18 - ottobre 2009

gratuita, libera, indipendente
www.rapportoconfidenziale.org

 

«il talento fa quello che vuole, il genio quello che puo'. Del genio ho sempre avuto la mancanza di talento»
Carmelo Bene

kulturadimazza è

informazione sui tempi che

corrono e sul tempo che fugge

a cura di

Alessio Galbiati e Paola Catò

 

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CULTURE POP manifesto




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Rapporto Confidenziale
rivista digitale di cultura cinematografica
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27 aprile 2007


comunicazione di servizio


Lo avrete certamente notato... in queste ultime settimane la “redazione” di kulturadimazza fatica ad aggiornare con frequenza questo spazio virtuale... del resto il motto che vorremmo ci contraddistinguesse così recita: «informazione sui tempi che corrono e sul tempo che fugge». Quando i tempi ed il tempo divergono allora tutto crolla e l'unico senso che mi viene da trovare a questo strambo esercizio di scrittura (o forse anche solo di impaginazione) è la valorizzazione della sua funzione di copertura degli oneri derivanti (di un'idea, di una passione).

Avrei voluto scrivere della scomparsa di Alberto Grifi, raro esempio d'aderenza quasi ontologica al termine “film maker”, un mito vero e proprio della (contro) cultura ('contro' è davvero fra parantesi, in ultima analisi ridondante) cinematografara del nostro paese. La sua “verifica incerta” è il filtro attraverso il quale sto realizzando i filmati che presenterò il giorno 5 maggio in quei del Leoncavallo durante un lunghissimo (almeno 5 ore!!!) vj-set. L'evento è quel DJCINEMA che un po' ovunque trovate segnalato in questo blog, ed al quale ovviamente vi invito... Avrei voluto scrivere della presentazione del festival di Cannes, che si preannuncia incredibilmente interessante con in concorso alcuni fra i registi più interessanti della nostra contemporaneità, ed in realtà l'ho fatto solo che lo trovate su La Voce d'Italia e non su kulturadimazza.

Vorrei poi passare alla nuova piattaforma de il cannocchiale (che mi pare di capire sia un'ottima evoluzione) ma ci vuole del tempo... e siamo sempre al solito problema. Dunque rimando il tutto di qualche settimana, per poi ripartire di slancio e provare a far fare al blog quel salto di qualità che ritengo necessario.




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19 aprile 2007


La signora di Shangai di Orson Welles, 1948


Uno dei miei film preferiti. Certo a tratti scalcinato e confuso, sbagliato e sfilacciato ma sempre capolavoro, in ogni istante "classico". Un film che nacque quasi per gioco, grazie -appunto- ad un classico bluff wellesiano.
Non è solo l'ultima sequenza ad essere cult, il film ne è zeppo. Una meraviglia.
La signora di Shangai di Orson Welles, 1948.
con: Orson Welles, Rita Hayworth, Everett Sloane, Glenn Anders, Ted De Corsia, Erskine Sanford e Gus Schilling.




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18 aprile 2007


Clerks II di Kevin Smith, 2006


A volte ritornano...

Dante Hicks (Brian O'Halloran) e Randal Graves (Jeff Anderson) costretti ad abbandonare a causa di un incendio il loro amato-odiato posto di lavoro presso il mitico Quick Stop Minimarket, si ritrovano ormai trentenni occupati in un fast-food della catena Mooby's. I compagni di strada di questa nuova tappa delle disavventure del duo di commessi più irriverente della storia del cinema sono Elias (Trevor Fehrman), un imbranato adolescente bersaglio costante del sarcasmo di Randal, e la bella Becky (Rosario Dawson), direttrice del fast-food con un debole per Dante. Ovviamente non potevano mancare Jay (Jason Mewes) e Silent Bob (Kevin Smith) che al solito stazionano all'esterno del locale dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti intervallato dal torpiloquio dell'immenso Jay (che arriverà addirittura a citare la celebre sequenza del serial killer davanti allo specchio de "Il silenzio degli innocenti").

Il motore della vicenda è innescato dall'imminente partenza di Dante per la Florida, dove si sposerà con Emma per poi trasferirsi con lei nella casa dei suoceri e gestire l'autolavaggio di famiglia. Un cambiamento drastico che metterà in moto una serie di reazioni a catena che culmineranno in un'improbabile, quanto estrema, festa di addio al celibato messa in piedi da Randal e che ovviamente si rivelerà disastrosa, ma risolutiva...

Come giustamente fa notare Quentin Tarantino nei diari di lavorazione (li trovate fra gli extra, al minuto 26 dei “Diari di lavorazione”), la cosa assolutamente esilarante è il fatto di ritrovare Dante e Randal, a dodici anni di distanza, ancora sotto-occupati, ancora precari, ancora commessi. Per chi come me corre spedito verso i trenta, il film d'esordio dell'americano Kevin Smith rappresenta un imprescindibile punto di riferimento cinematografico. Scritto nel 1992 e completato due anni dopo con un ridotto budget (27 mila 575 dollari), il film è uno dei baluardi dell'utopia del cinema indipendente contemporaneo. Girato in tre settimane all'interno del supermercato dove lavorava (di notte durante l'orario di chiusura) con un cast composto da amici e realizzato con un bianco e nero sgranato di infima qualità, il film riuscì nel miracolo di mettere d'accordo pubblico (incassò almeno 2 milioni e mezzo di dollari) e critica (vinse addirittura il premio per il Miglior Regista al Sundance ed il premio della critica al festival di Cannes). Da quel momento nacque uno stile cinematografico che il buon Smith ha riproposto, si può dire senza soluzione di continuità, in ogni sua successiva pellicola. Il New Jersey, l'eterna adolescenza, l'incapacità di assumersi delle responsabilità, la patologica difficoltà nel prendere decisioni importanti, le citazioni cinematografiche, quelle fumettistiche, il ricorrere a caratteri fissi e personaggi feticcio (Jay e Silent Bob su tutti) ed il linguaggio sempre sopra le righe sono per sommi capi i caratteri generali dell'autorialità di Kevin Smith. Clerks II, come tutto il cinema di Smith, racconta in maniera anti-convenzionale la difficoltà d'una intera generazione ad uscire dal limbo dell'adolescenza e, forse, molto più di tanto cinema "impegnato" è in grado di calare i propri personaggi in una realtà davvero plausibile, dove il problema della precarietà riesce a prendere corpo per ciò che è, senza inutili moralismi.

Non spaventatevi delle parole che ho usato, il film è uno spasso ed in molte sequenze si rischia l'infarto per le risate...

Randal: "Continuavi a spiegarci come avresti preso in mano la tua vita e che cosa hai fatto? Hai lavorato in quel cazzo di negozio finché non è bruciato".
Dante: "Ho seguito i corsi all'università".
Randal: "E hai mollato".
Dante: "Perché tu hai smesso di andarci!".
Randal: "Era solo un modo di passare il tempo quel cazzo di corso, lo sai! Un semestre abbiamo fatto Criminologia, Cristo santo! Cosa cazzo volevi diventare, Batman?".


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13 aprile 2007


DJCINEMA - 5 MAGGIO @ Leoncavallo (Milano)



Siete tutti invitati, sia ben chiaro...
http://djcinema.wordpress.com
djcinema@email.it




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8 aprile 2007


TASSO ALCOCINEMICO n.4: L'amico di famiglia di Paolo Sorrentino


L´AMICO DI CASA

Di Paolo Sorrentino (Napoli, 31 marzo 1970, Ariete)
La trama. Il Signor Geremia dè Geremia fa il sarto.
Beh, il sartino. Alla grande invece fa l´usuraio!
Lui parla napoletano stretto ma la storia è ambientata a Sabaudia (Agro Pontino, Latina).
Trattasi di uomo cattivissimo! Tutti lo temono! In tantissimi hanno bisogno di guattrini! E lui prospera assaje.
Tiene tanto male alla capa ma tiene rimedio buono assaje! Le fette di patata!!!!!!!
Basta stringersele con cencio attorno alla parte dolente!!!! Il suo dolore è alleviato, parino. Ma anche lui ha un amico!!!! GINO!!! Un signore
vestito da cretino, emiliano, che parla in milanese stretto: Fabrizio Bentivoglio (Milano, 4 gennaio 1957, Capricorno), egli abita in un
gaber. Tutti parlano milanese: sarà un´enclave??????? Un giorno Geremia dè Geremia riceve la visita di due coniugi. Implorano guattrini: la loro figlia, Rosalba, Laura Chiatti (Castiglion del Lago, Perugia, 15 agosto 1982, leone) deve sposarsi! Devono fare per bene benino, ci tengono! Geremia dè Geremia non tentenna e gliene dà! Tanto più che la giovine è STRAFIHA!!!!! Vince i concorsi di bellezza! Ed è così anche nella realtà ed inoltre vanta partecipazioni di tutto rilievo: Carabinieri, Incantesimo, Don Babbeo, Vacanze sulla neve.
Sono contrasti socioesistenziali. Lui è una merda ma parla come un poeta andaluso odierno. E´ vecchio ma gli garbano le giovanine. E´ ricco ma
vive in una casa fatiscente. Cattivissimo ma tratta tutti bene, beh, benino. Accudisce la vecchia suja mamma paralizzata!!! Lui ha settantanni e lei settantadue, circa. I giovini non hanno valori!!!
Rosalba sposa un ebefrenico e si tromba il vecchio merda!!!!!! Lo vogliono truffare!! E´ incredibile, lui così umano, beh, umanino.
Inquadrature inquadrate, urla di ammirazione.
Disperati, aggrappati alla sedia, avidamente dal collo della bottiglia trangugiamo una grappa del mio amico contadino. Come l´angolo retto ha 90 gradi! Prosit Pronobis!

Paolo Deganutti_link

(arretrati) gli altri articoli di Paolo:
TASSO ALCOCINEMICO N.3 - Borat di Larry Charles
TASSO ALCOCINEMICO n.2 - L’ultimo re di Scozia di Kevin McDonald
TASSO ALCOCINEMICO n.1 - Saturno Contro di Ferzan Ozpetek




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3 aprile 2007


DJCINEMA @ in_put - 5 maggio Leoncavallo (Milano)




Sabato 5 maggio 2007 a partire dalle ore 22.00

@ Spazio Pubblico Autogestito Leoncavallo (via Watteau, 7 – Milano)

Prosegue al Centro Sociale Leoncavallo la rassegna di cultura elettronica in_put con un ospite d'eccezione: il britannico Dj Fresh (Bad Company, Breakbeat Kaos) che proporrà il suo inconfondibile sound drum’n’bass. in_put è una one night mensile proposta dai dj e producers milanesi b_team & the electricalz creata con l'intenzione di dare vita ad un appuntamento mensile di divulgazione della cultura elettronica sotto forma di musica e immagini, la cui spinta nasce dall'assenza, in una città come Milano, di spazi culturalmente liberi e aperti ad un pubblico ampio ed eterogeneo. La proposta artistica mira a creare una contaminazione tra gli stili differenti che le due crew organizzatrici propongono, con l'obiettivo di mettere in relazione più tipologie di appassionati delle sonorità elettroniche.

MAIN ROOM
Dj Fresh (Bad Company, Breakbeat Kaos)
b_team djs dj Skizo (Mother Inc.)
Mike V & Tode (Mother Inc. & Back 2 Back)
visual : Lab9 & Studio 2012

OUTSIDER ROOM
the electricalz LIVE
Marcelo Tag/Tek (Nasty Records-To)
Patrick Di Stefano (Tonimusic-To)
visual :
DJCINEMA

All'interno di questo contesto il progetto culturale DJCINEMA ha trovato spazio per proporre una nuova tappa al suo complesso sviluppo, instaurando una partnership con the electricalz.

DJCINEMA è un progetto culturale concepito sotto forma di evento itinerante, dedicato all'esplorazione dei rapporti tra “dj culture” e cinema, finalizzato a nuove forme di fruizione e produzione culturale. L'idea principale del progetto è quella di proporre collegamenti fra ambiti artistici differenti in contesti di fruizione normalmente non dedicati all'esplorazione interdisciplinare. Per realizzarlo collaboriamo di volta in volta con realtà e contesti diversi, spaziando dai club ai centri sociali, dai circoli alle cineteche. L'intervento di DJCINEMA nella serata si articolerà in tre differenti momenti:

- proiezione del film SANGUE – LA MORTE NON ESISTE di Libero De Rienzo (Italia/2005, 104')

- Ri-sonorizzazione del film MILANO CALIBRO 9 di Fernando Di Leo (Italia/1972, 35' ca.) ad opera di the electricalz

- VJ-SET cinematografico

SANGUE – LA MORTE NON ESISTE A partire dalle ore 22 faremo la festa di compleanno all'esordio dietro la macchina da presa di Libero De Rienzo. Saranno presenti il regista ed il cast che introdurranno la pellicola, raccontandoci come sono riusciti a realizzare quel che altrimenti sarebbe rimasto solamente un'utopia. Il film di Libero De Rienzo contiene al suo interno la descrizione dei sogni e delle paure (come anche delle gioie) d'una intera generazione. È come se un catalogo di immagini-frasi e suggestioni fosse impresso sulla pellicola. Film generoso e dunque coraggioso, pezzo raro di cinema italiano capace di spogliarsi da pretestuose citazioni esterofile e di calarsi completamente nell'Italia della metà del primo decennio dell'anno duemila. Le guardie (poliziotti o carabinieri post G8 genovese), per i giovani di questi anni, non possono più possedere alcuna simpatia (tanto cari a tanta commedia italiana del passato e ad ogni televisione nazionale), sono semplici nemici dei quali non si comprende né il senso né la logica. Il rave party non è presentato come semplice luogo ad effetto entro il quale far esplodere le idiosincrasie dei personaggi, ma come esempio scalcinato d'un mondo possibile perchè reale, dove essere scevri da ogni apparenza. Suddiviso in due atti ed un epilogo comico, il film attraversa le vite di Stella e Iuri, due fratelli legati da un amore profondo e viscerale che cancella ogni convenzione e corre libero e furioso a tutta velocità. Nelle sale è uscito il 5 maggio 2006, ma solo in 8 copie ed in cinque città. È piaciuto all'estero ma è quasi invisibile in Italia. Oltre alle motivazioni interne al progetto DJCINEMA la scelta di un film come Sangue - La morte non esiste vuole essere uno strumento per sensibilizzare e coinvolgere il pubblico potenziale del film, costituito da quella “gioventù” contemporanea e metropolitana ottimamente messa in scena dalla pellicola.

MILANO CALIBRO 9 35 minuti per celebrare una pellicola cult vecchia di trentacinque anni, reinterpretata in chiave elettronica per mano del duo the electricalz. Un film fondamentale ed irrinunciabile che partendo dalle suggestioni noir di Giorgio Scerbanenco ci restituisce una Milano cinica e spietata, indagata con sguardo freddo e distaccato da un regista strepitoso che con il suo cinema ha influenzato registi del calibro di Quentin Tarantino che più volte ha dichiarato il suo amore per questa pellicola e della quale da tempo sogna un remake.

VJ-SET cinematico Fino alle prime luci dell'alba, accompagnando le sonorità techno dei torinesi Marcelo Tag/Tek e Patrick Di Stefano, proporremo un vj-set monstre che shakererà fra loro i film che compongono la nostra personalissima cineteca, alla ricerca di nuovi significati e collegamenti, per illustrare il nostro progetto e giocare con la settima arte.

link:
Leoncavallo s.p.a. spazio pubblico autogestito
the electricalz
Sangue - La morte non esiste

DJCINEMA


La proiezione del film "Sangue - La morte non esiste" inizierà alle ore 22.30 e sarà introdotta a partire dalle ore 22 da Libero De Rienzo che porterà alcune inedite immagini tratte dalla lavorazione del film. Contattateci all'indirizzo di posta elettronica djcinema@email.it per saperne di più. Accorrete numerosi, dai...




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2 aprile 2007


Burn Hollywood burn!


Burn Hollywood burn!
Non si tratta di un film ma di una bravata commessa da due piromani di 16 e 17 anni in quei di Los Angeles. Sessanta gli ettari andati in fumo, fra cui svariate abitazioni. Molti studios sono stati lambiti dalle fiamme, che pare siano incominciate a divampare nelle adiacenze degli studi Universal e Warner Bros. I network americani rimandano da giorni le suggestive immagini, quelli italiani non so proprio.
Burn Hollywood burn!




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