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kulturadimazza


RAPPORTO CONFIDENZIALE
rivista digitale di cultura cinematografica
NUMERO18 - ottobre 2009

gratuita, libera, indipendente
www.rapportoconfidenziale.org

 

«il talento fa quello che vuole, il genio quello che puo'. Del genio ho sempre avuto la mancanza di talento»
Carmelo Bene

kulturadimazza è

informazione sui tempi che

corrono e sul tempo che fugge

a cura di

Alessio Galbiati e Paola Catò

 

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CULTURE POP manifesto




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Rapporto Confidenziale
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29 febbraio 2008


2 anni di kulturadimazza


kulturadimazza è vivo dal 5 febbraio 2006, ha ricevuto un po' di visite e contiene 581 post........................ci eravamo dimenticati di farci gli auguri.


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26 febbraio 2008


"Mala Ricordi?" - La rapina del secolo e la memoria della 'liggera'



Mercoledì 27 febbraio
alle ore 21.20 a Milano presso il Teatro La Scala della Vita (Via Piolti de' Bianchi 47, milano. googlemap) il secondo appuntamento con l'evento Mala Ricordi?, interessante commistione di narrazione diretta e documentaria organizzato da Luca Zioni.

 Si incomincia con la proiezione del documentario del 1997 di Tonino Curagi ed Anna Gorio intitolato Malamilano – dalla liggera alla criminalità organizzata che attraverso la testimonianza d'una serie di personalità di varia estrazione ricostruisce la malavita romantica che operò a Milano dalla fine della seconda guerra mondiale all'epoca del boom (o dello sboom come direbbe Andrea G. Pinketts).
Una malavita che prese il nome di liggera, termine milanese traducibile come "leggera", ovvero un tipo di criminalità che fondamentalmente non agiva con violenza né tanto meno con armi, una criminalità estemporanea e di sussistenza che vide compiersi il proprio ciclo di vita con la rapina "del secolo" di via Osoppo del 1958.
Saranno proprio due dei protagonisti di questa leggendaria rapina ad un furgone portavalori, divenuti celebri quali appartenenti alla banda delle 'tute blu', a raccontare al pubblico di quell'epoca e di quella memorabile impresa criminale a 50 anni esatti dal suo compimento (c'è infatto la perfetta coincidenza di date: 27 febbraio '58 - 27 febbraio '08).
 
Il documentario ""Malamilano – dalla liggera alla criminalità organizzata" opera di due fra i più importanti documentaristi della scena milanese, Tonino Curagi ed Anna Gorio, è scaribile gratuitamente sul bel sito New Global Vision (http://www.ngvision.org/mediabase/118).
 
Per saperne ancora di più vi rimando al numerotre (marzo 2008) di Rapporto Confidenziale, con una scheda del film, un'intervista a Luca Zioni - organizzatore dell'evento -  ed altri approfondimenti su di un bell'insieme di cose interessanti, che spero possa incontrare il vostro gradimento. Insomma noi ci saremo e ne parleremo, perché ci piace e perché siamo curiosi... e tu?



25 febbraio 2008


Oscar 2008 - piccolo bilancio fatto in casa


Ho seguito la notte degli Oscar in streaming sulla Azerbaijan Television and Radio Broadcasting Company, che se non ho capito male è la RAI dell'Azerbaijan. A parte qualche parola tradotta la maggior parte della trasmissione è stata in lingua originale ed ho potuto godere d'un segnale più che discreto ma soprattutto assolutamente stabile. Un documentario di Marco Ferreri si intitolava "Perché pagare per essere felici?"...
La mia attenzione è stata alta, forse perché ero in altre faccende affaccendato, ma si sa' come vanno queste cose... non appena c'è un diversivo qualsiasi la mente cerca di sfuggire dagli impegni improcrastinabili. Poco male... Ho avuto modo di vedere alcune cose interessanti ma soprattutto di aggiornarmi su d'una serie di titoli piuttosto interessanti che mi erano assolutamente sfuggiti.

Ho trovato interessanti le categorie dedicate al documentario (sempre marginalizzate negli articoli del giorno dopo, sistematicamente snobbati se un cromosoma degli autori non è di nazionalità italiana), fondamentalmente monotematici i titoli nominati parlano della guerra in Iraq, o se preferite dell'occupazione americana, o se preferite ancora della follia voluta dall'amministrazione Bush.

> Best Documentary Feature
No End in Sight di Charles Ferguson e Audrey Marrs
Operation Homecoming: Writing the Wartime Experience di Richard E. Robbins
Sicko di Michael Moore
Taxi to the Dark Side di Alex Gibney e Eva Orner
War/Dance di Andrea Nix Fine e Sean Fine

Del resto del gran Galà sapete già tutto e sicuramente non capitate qua sopra per informarvi. Sono rimasto piuttosto deluso per i riconoscimenti ottenuti dallo strepitoso There Wil Be Blood di P. T. Anderson che almeno nei premi tecnici era senz'altro superiore al mediocre e poco sostanzioso The Bourne Ultimatum che è andato ben oltre le previsioni. Sono rimasto pure piuttosto interdetto dall'atteggiamento dei fratelli Coen, troppo spocchiosi e distaccati, come se il mondo reale non esistesse, come se quel palco non permetta di veicolare almeno qualche messaggio. Ma vabbé, gli Oscar sono gli Oscar e San Remo è San Remo.

Credo sia interessante sapere che il documentario al quale è andato il prestigioso riconoscimento Taxi to the Dark Side diretto da Alex Gibney e Eva Orner è al centro d'una controversa questione che vi lascio illustrare dal testo della conferenza tenuta da Ken Jacobs presso il Sonic Acts di Amsterdam del 23 febbraio,  un testo sopra al quale in questi giorni mi sto' spaccando la testa.

«Questa mattina (12 febbraio), mentre scrivo questo, il documentarista Alex Gibney, autore di “Taxi to the Dark Side”, è stato intervistato su Democracy Now! da Amy Goodman. Egli ha descritto come – per tre anni - i diritti per il broadcasting televisivo di questo film – appena nominato agli Oscar – sono stati acquisiti da Discovery Channel, che ha dall’inizio deciso di non trasmetterlo perché lui (nel mio paese una corporation è considerata un individuo) ritiene che questo reportage sulla tortura e l’omicidio militare degli Stati Uniti sia “controverso”, per cui il film può essere visto solo da un pubblico che voglia andare al cinema per essere oltraggiato e depresso, arte propria del cinema. Ed in caso sul web, legalmente o meno. Potreste pensare che la prova che i ragazzi e le ragazze americani nelle forze armate degli Stati Uniti che parlano degli iracheni come di “cani” e che sono incoraggiati dai loro superiori a fare di loro ciò che vogliono è una cosa che possa essere considerata controversa, ma di fatto non c’è dubbio su questo. Certamente l’America tortura, abbiamo tutti visto le foto. E’ ovvio che è un problema estetico, e che l’uso della musica intrusiva e coercitiva, da parte dei film-makers, anni dopo che il film SHOA ha presentato un modello di prova incontaminata dei crimini dei nazisti della Germania, che ha offeso le sensibilità di Discovery Channel. Il signor Channel cerca solo di dire ai film-makers “Dacci solo i fatti, amico; quando vorremo un film ne compreremo uno, con delle grandi star.”»

Queste sono invece le parole pronunciate da Alex Gibney alla consegna dell'Oscar: «Wow. Thank you very much, Academy. Here's to all doc filmmakers. And, truth is, I think my dear wife Anne was kind of hoping I'd make a romantic comedy, but honestly, after Guantanamo, Abu Ghraib, extraordinary rendition that simply wasn't possible. This is dedicated to two people who are no longer with us, Dilawar, the young Afghan taxi driver, and my father, a navy interrogator who urged me to make this film because of his fury about what was being done to the rule of law. Let's hope we can turn this country around, move away from the dark side and back to the light. Thank you very much.»


24 febbraio 2008


Pan Sonic @ Paradiso (live!)


Vi interessa vedere ed ascoltare un intero concerto dei Pan Sonic? Siete capitati bene allora perché quello che avete davanti ai vostri occhi sono cinquanta rumorosissimi minuti del duo scandinavo più auto-costruito della musica contemporanea. Per alcuni questo è semplice rumore, senza capo né coda, per altri è ARTE, come poche altre cose.
Il concerto si è svolto il 5 luglio 2007, all'interno del festival 5 Days Off, svoltosi ad Amsterdam dal 4 all'8 luglio, per essere più precisi al Paradiso. Non scrivo di più perché è proprio il caso che vi informiate meglio da voi, posso solo dirvi che su Fabchannel.com vengono uploadati i concerti che si svolgono proprio in questo locale, uno dei migliori d'Europa, sicuramente fra i più avanguardisti.

Buona audio-visione!!!


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18 febbraio 2008


Ci sarà sangue... ma di sicuro è capolavoro


Immagine dal set dell'ultimo capolavoro di Paul Thomas Anderson. Immagine tratta dal sito cigarettes and red vines. Ne parlerò, anche qui... per forza.


12 febbraio 2008


Bye Bye Roy (Scheider)


Per fortuna che c'è blob, altrimenti mi sarei dimenticato di postare queste due righe. Volevo fare un piccolo omaggio alla memoria d'un grande attore quale è stato Roy Scheider che l'altro giorno, all'età di 75 anni, è scomparso. Odio il termine 'scomparso', come se un cadavere potesse sparire da sotto gli occhi; se un corpo deceduto dovesse 'scomparire' non parleremmo di morte ma di resurrezione, ma questo è tutto un altro discorso che lascio al laico ma devoto Giuliano Ferrara (fulminato sulla via di Bagnasco?).

Qui trovate una (mia!) recensione del meraviglioso All That Jazz di Bob Fosse (1979), film in cui Roy Scheider da corpo e sostanza - in qualità d'alter ego del regista - alla dirompente creatività d'un artista inquieto e straripante.

Bye Bye Roy!!!


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12 febbraio 2008


Ken Jacobs. Approccio ad un'intervista


La possibilità di realizzare un'intervista a Ken Jacobs, francamente, non è cosa che capiti così facilmente.

In occasione del XII Sonic Acts, che si terrà ad Amsterdam dal 21 al 24 febbraio, Jacobs svolgerà una conferenza dal titolo assai oscuro "Ken Jacobs: The Image, Finger Raised to Lips, Beckons" che l'intero staff di kulturadimazza ha così tradotto: "L'immagine, col dito sollevato alle labbra, fa un cennno". Il festival olandese proporrà anche alcuni fra i suoi lavori più recenti: Nymph (2007), Capitalism: Slavery (2007), Nanky January (2007) e Razzle Dazzle (2006). Verrà offerta anche la possibilità di assistere alla performance live dal titolo "Reverberant Silence?: ?Nervous Magic Lantern Performance".
Dunque ho avuto la possibilità d'intervistarlo, ma il compito si sta' rivelando oltremodo arduo, dato che la sua incredibile produzione artistica (il suo primo non-film è del 1955), seppur dotata d'una organicità stilistica assai evidente, tocca una moltitudine fra le questioni più complesse sollevate da più di cento anni di storia dell'immagine in movimento.
Approccio ad un'intervista (il titolo del post) che non vorrei si rivelasse un flop, uno di quegli scambi telegrafici e pavloviani che odio leggere, ma che mi piacerebbe fosse in grado di raccontare aspetti ancora inediti d'un artista comunque poco conosciuto (anche fra gli "addetti ai lavori").
Per questo ho pensato di chiedere a coloro i quali passeranno da questo post(o), consigli e suggerimenti, dritte o quant'altro... perché alla potenza del mezzo (blog) ci credo, perché confido nella (remota) possibilità di ricevere da qualcuno (di voi) l'idea che ancora non possiedo.
E poi, volete mettere la soddisfazione di iniziare una domanda con la seguente formula: "i lettori del mio blog mi hanno consigliato di domandarle...".




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11 febbraio 2008


culture pop (e viceversa) #88


Indovina indovinello chi è il ragazzo sulla destra?


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11 febbraio 2008


Bilancio estemporaneo d'un impresa (im)possibile #001



Bilancio estemporaneo d'un impresa (im)possibile #001

Rapporto Confidenziale, il mensile che ho messo in piedi insieme a Roberto "cinemino" Rippa, progressivamente inghiotte gran parte del mio tempo e della mia creatività. E ciò è positivo. Ogni idea che passa per la testa cerca una forma di concretizzazione su quelle pagine virtuali che mensilmente sono da allestire. L'obbligo, come diceva Moretti in qualche suo film, è in fondo una gabbia necessaria, una struttura che permette alla (presunta) creatività di trasformarsi in forma. Il problema sta' nella sostanza, nella difficoltà di riuscire a creare ogni volta qualcosa di davvero interessante e piacevole per coloro i quali hanno l'occasione di incrociare questo Rapporto Confidenziale. Francamente queste righe non hanno molto senso, ma sono un'altra di quelle cose che reputo necessarie. Vorrei tenere una specie di diario aperto al pubblico che dia conto di quest'avventura che reputo assolutamente originale, necessaria ed innovativa.

Come può essere innovativa una rivista di cinema? Effettivamente in sé la cosa non rappresenta una novità editoriale rivoluzionaria, di riviste cinematografiche è piena la storia del cinema; reputo però innovative la forma distributiva (pdf completamente gratuito!) e la licenza utilizzate. Licenziare i propri contenuti in maniera totalmente libera rappresenta un modello davvero "nuovo" che affronta di petto il problema della libertà di stampa e della libertà che dovrebbe avere chiunque scrive. (A.G.)

...continua.



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6 febbraio 2008


Tech Stuff, manuale video di musica elettronica


TECH STUFF, MANUALE VIDEO DI MUSICA ELETTRONICA
intervista a Giorgio Sancristoforo (aka Tobor Experiment)
Txt: Alessio Galbiati

Questo articolo è tre cose diverse allo stesso tempo. Da una parte è la prosecuzione d’un intervista che ho realizzato a Lucia Nicolai (Responsabile Editoriale di Qoob) ed uscita ad ottobre 2007 sul numero 28 di DigiMag (http://www.digicult.it/digimag/article.asp?id=973), un approfondimento volto ad una maggiore comprensione dell’autore/utente che per primo è stato valorizzato da questa televisione sperimentale, ovvero Giorgio Sancristoforo, meglio conosciuto con il nome d’arte di Tobor Experiment. E’ dunque un’intervista a Giorgio, una persona davvero interessante dotata d’un talento indiscutibilmente fuori dall’ordinario; milanese classe ’74 impegnato professionalmente da vari anni in quella molteplicità di professioni che sempre più tende a far convergere l’ambito musicale a quello dell’immagine in movimento, un notevole esempio d’uomo contemporaneo che sul proprio curriculum ha scritto la frase/manifesto «I’m a fast learner».

Ed infine, ma confesso di esplicitarlo per ultimo come artificio retorico volto all’enfasi, è la scoperta, attraverso una chiacchierata/intervista con il suo autore, di "Tech Stuff. Manuale video di musica elettronica" un libro ed un DVD editi da Isbn Edizioni, innovativa ed interessante casa editrice con base a Milano, costola "ggiovane" del gruppo "Il Saggiatore" diretta da Massimo Coppola e Giacomo Papi (uscito nelle librerie italiane, ma l’intero progetto è assolutamente bilingue – italiano e inglese –, al costo di 14€). Il DVD raccoglie dieci documentari, assolutamente seriali, della durata di 4-5 minuti (complessivamente la durata è di 52') che ripercorrono in maniera didascalica (nel frontespizio la definizione di 'manuale', presente sulla copertina, cede il campo al termine assai più calzante di 'sussidiario') la storia della musica elettronica. Si parla di strumenti musicali: il Theremin ed il Moog ma ci sono anche la storia ed i creatori di folli congegni prodotti dalla Sherman e dalla JoMox. Si parla delle istituzioni culturali dove la musica elettronica è nata, l'Istituto di Fonologia della RAI, e dove costruisce il proprio futuro, l'Ircam di Parigi. Ma c’è anche un simpatico viaggio alla scoperta dei segreti del vinile, si parla poi di Musica Generativa e di Sintesi musicale fino alla conclusione affidata ai leggendari Pan Sonic. Gli extra di questo interessante DVD (visibile liberamente e gratuitamente sul sito di Qoob!!!) sono altrettanto sfiziosi dal momento che includono un curioso software sviluppato sempre da Giorgio Sancristoforo – denominato “Generator X1” – per apprendere i fondamenti della sintesi ma soprattutto una lunga intervista (40') a Karlheinz Stockhausen, vero e proprio guru della musica elettronica, recentemente scomparso e di cui questa intervista è un'importante documento che ripercorre attraverso la sua viva (!) voce l’intera carriera d’uno dei compositori sperimentali più importanti del XX secolo. Il libro invece scende con maggiore dovizia di particolari tecnici ad un livello più profondo degli argomenti affrontati nei documentari, allargando il cerchio degli temi trattati.

Dunque un prodotto editoriale davvero interessante che potrebbe aprire la strada (speriamolo davvero) a tutta quella schiera di creativi che nel nostro paese faticano non poco a trovare la via del pubblico e del mercato, troppo spesso dominato da prodotti d’ “importazione” o altresì conforme alla conformistica (ed anacronistica) linea dettata dalle pagine culturali dei quotidiani nazionali, sempre fuori dal tempo dal tempo che viviamo e distante dalle persone che questo tempo lo abitano.

L’intervista (Milano, 21/12/2007) la trovi su DIGIMAG31/febbraio2008

link:
www.digicult.it
www.digicult.it/digimag
www.gleetchplug.com
www.qoob.tv
www.isbnedizioni.it
www.isbnedizioni.it/index.php?p=1106


1 febbraio 2008


Rapporto Confidenziale - numerodue (febbraio 2008)


DOWNLOAD
ALTA QUALITA’ (8,21 MB)
BASSA QUALITA’(4,17 MB)


Il secondo numero di Rapporto Confidenziale è finalmente online. Quarantanove pagine di critica cinèfila che vi accompagneranno per il mese di febbraio più lungo degli ultimi quattro anni. I contenuti, questa volta davvero torrenziali, sono firmati da ben otto persone differenti. Oltre ai "fondatori" Alessio Galbiati e Roberto Rippa, il numerodue ospita per la prima volta articoli di Roberto Bernabò, Matteo Contin, Ciro Monacella, Emanuele Palomba e Mario Trifuoggi.

E questo è solo l'inizio!

SOMMARIO del numerodue - febbraio 2008

Editoriale di Alessio Galbiati p.4

Il marcio non muore mai, ma neanche vive di Ciro Monacella p.5

speciale
L’avventurosa storia della American International Pictures.
Seconda parte: Dinosauri, rane, vermi assassini e i mostri giganti di Bert I. Gordon e H.G.Wells di Roberto Rippa p.6-7
con le recensioni dei film (a cura di Roberto Rippa):
The Food of The Gods p.8
Empire of the Ants p.9
Frogs p.10
Squirm p.11

Perle di stile
La grande bouffe di Pier Paolo Pasolini e Alberto Moravia p.13-14

recensione
Cruising di Roberto Rippa p.16-17

recensione
God Save The Queen di Alessio Galbiati p.17

La depalmiana finestra sul cortile di Emanuele Palomba p.18

L’Angelo della vendetta: un combattimento ad armi pari di XXX p.19-20

rubrica
Storia e Discorso - articolo n° 1 di Roberto Bernabò p.21-22

Tracce di coraggio digitale di Mario Trifuoggi p.23

speciale
L’architettura nel cinema - prima parte di Alessio Galbiati p.24-26

Pornography in the UK di XXX p.27-28

minirecensioni
Il primo film di Quentin Tarantino! di Alessio Galbiati p.29
La seconda volta di Alessio Galbiati p.29

la pessima critica
Tullio Kezich su Zabriskie Point p.30

avanguardie storiche
Autopsia di un cane andaluso di Matteo Contin p.31-32

schermo negato
Il primo Rezza-Mastrella. Underground per forza di Alessio Galbiati p.33-34

schermo negato
Chicago 10 di Roberto Rippa p.35

speciale
Il serial cinematografico americano degli anni dieci: le serial queen - prima parte di Alessio Galbiati p.36-38

anteprima
Charlie Wilson’s War di Roberto Rippa p.40

anteprima
Persepolis di Roberto Rippa p.41

anteprima
Rendition, il thriller politico del post 9/11 di Emanuele Palomba p.42

anteprima
Il criptico giallo tragico di Sidney Lumet di Emanuele Palomba p.43

Le uscite cinematografiche di febbraio 2008 p.44-45

Festival cinematografici – febbraio 2008 p.46

Indice filmografico p.47

Arretrati p.48

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