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Il cinema rinchiuso in sala


Il cinema rinchiuso in una sala puzza e muore, costa e stufa. Il vicino di posto ti urta e tossicchia, se devi pisciare il proiezionista non ti aspetta, la cassiera fa spallucce, la signora impellicciata storce il naso. Il cinema rinchiuso in una sala è piccolo e privato, proprietà esclusiva del figlio del figlio del figlio, sette euro e mezzo di ipocrisie, zero euro e zero di recensione. Il cinema rinchiuso in sala è l'unica forma legale di visione collettiva, se già a casa tua ci sono persone che conosci appena forse con tutta probabilità trasgredisci le indecenti norme che l'FBI e quant'altro ti minacciano ancor prima dei titoli di testa. Il cinema rinchiuso in una sala è talmente bello che tutti se lo ricreano nel proprio salotto. Il cinema rinchiuso in una sale è un'idea talmente vecchia che nemmeno i bolscevichi. Il cinema rinchiuso in sala ti strappa almeno due ore dal mondo reale, ti porta a piangere e gioire atomizzato in una comoda poltrona. Il cinema rinchiuso in sala tende alla spettacolarizzazione d'ogni testo filmico. Il cinema rinchiuso in sala è ostaggio delle risate forzate quelli che ti domandi "ma cosa cazzo c'è da ridere". Il cinema rinchiuso in sala è seriale, uguale ogni volta a sé stesso, ripetitivo e ripetente. 

Il cinema rinchiuso in sala ci toglie due ore dal mondo, il cinema rinchiuso in sala ci rinchiude in una sala circondati da persone con le quali non parliamo né parleremo mai. Il cinema rinchiuso in sala è un retaggio del passato.

Pubblicato il 6/11/2007 alle 19.36 nella rubrica Cinema.

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